L’intuizione

5 gennaio 2016 Non attivi Di Carlo Mea

intuizione lampadina

Penso 99 volte e non scopro niente.
Smetto di pensare, mi immergo nel silenzio
e la verità mi si rivela.

Albert Einstein

Intuizione è una parola latina che significa entrare dentro con lo sguardo. E’ uno stato esteso della coscienza che va oltre la razionalità e la comprensione logica. Esiste in un livello della coscienza diverso dall’emozionale e più sottile e profondo del mentale.

La saturazione di informazioni e pensieri in cui viviamo ogni giorno blocca il canale dell’intuizione, che trascende l’intelletto ed è ancora più lucido e meno fallibile della via razionale. La mente è continuamente bombardata da input e da sollecitazioni esterne; finché il cervello è saturo dell’(in)flusso di dati da fuori, si produrranno solamente associazioni mentali ed emozionali. Quando invece blocchiamo questa direzione di acquisizione di informazione, si attiva la direzione opposta, dall’interno verso l’esterno. La nostra coscienza genera conoscenza dalla propria essenza, senza dati acquisiti dall’esterno e senza un ragionamento logico che produca questa profonda saggezza. Di conseguenza, per accedere a questo veicolo della coscienza, bisogna svuotare la propria mente in modo che questa non crei un ostacolo al flusso della conoscenza intuizionale.

Evita di intasare la mente con pensieri ed informazioni eccessivi, devi creare spazio ad un tipo di flusso della coscienza più sottile. Essere continuamente collegato alle reti sociali, la televisione e tutto ciò che mantiene il continuo flusso di dati dall’esterno non aiuta a far emergere l’intuizione, perché ostruisce la mente con informazioni superflue e spesso inutili. Trovare dei momenti della giornata per sé, preferibilmente in un ambiente della natura, gradevole e silenzioso, dimenticando il ritmo frenetico della vita giornaliera, è una buona abitudine per aprire spazio alla vera creatività intuitiva. La capacità creativa può essere mentale o intuizionale, che è molto più innovativa ed originale. E’ l’intuizione che ti dà la vera ispirazione per creare qualcosa di nuovo, mentre la creatività mentale tende a ricalcare qualcosa che già esiste, attraverso associazioni ed elaborazioni razionali.

Quando arrivano le idee geniali è fondamentale non bloccarle con obiezioni e questioni logiche, perché queste idee nascono in una dimensione diversa da quella razionale. Sviluppare l’intuizione ti consente di ‘entrare nel flusso’ e di far emergere la saggezza che c’è già dentro di te, anche se non ne sei ancora consapevole. Ti avvicini alla tua essenza e acquisisci conoscenza per via diretta, senza il filtro dei giudizi mentali che tendono a distorcere la pura percezione della realtà. Le intuizioni aprono uno spiraglio di luce verso l’Assoluto, ti permettono di entrare in un’altra dimensione della realtà, che non ha più bisogno di associazioni mentali che facilmente inducono ad errori di ragionamento.

La pratica del Metodo DeROSE e, in particolare, la meditazione, ti permettono di aprire questo canale della coscienza e ti fa salire ad un livello superiore di lucidità e di consapevolezza. La meditazione, conosciuta tecnicamente come intuizione lineare, associata a tecniche di respirazione, rilassamento ed altre, ti trasmette la capacità di stoppare il vortice di pensieri per stabilizzare ed ampliare la coscienza. Oltre a queste tecniche, è efficace eseguirne anche altre che aumentino la lucidità mentale, come esercizi che migliorino la ventilazione, l’ossigenazione e l’irrorazione sanguigna del cervello. E’ ugualmente importante che tu mantenga uno stile di vita sano, che tu faccia tutto ciò che aumenta la tua energia e migliora la salute.

Per riconoscere l’intuizione è importante sapere che non è il frutto di associazioni, pensieri, riflessioni e conclusioni che prendono il loro tempo per formarsi, ma arriva velocissima ed inattesa. Avviene spontaneamente, non per propria volontà: è quando tu sai qualcosa senza aver ricevuto un dato o un’informazione che ti portassero a quella conclusione. E’ intuizione quando pensi ad una persona, ti giri e la trovi dietro di te, quando qualcuno ti chiama e sai già chi è. Non sai come spiegarla, ma non ci sono dubbi che esiste e che è uno strumento potentissimo per farti andare oltre nella vita.

Quando desideri orientare le intuizioni verso l’area in cui vuoi essere più consapevole, mantieni il tuo focus sull’argomento dove le vuoi avere, mantieniti ricettivo e non fare giudizi su ciò che ti arriva, perfino quando si discosta dalle tue credenze e convinzioni. Evita di rimanere rigido su quello che pensi a tal riguardo ma sii flessibile per accettare una nuova interpretazione della realtà, sicuramente più lucida di quella razionale che spesso è limitata da distorti schemi di pensiero o da informazioni apprese da altri. Le intuizioni arrivano a prescindere se la persona ha una mente aperta o chiusa, quello che fa sorgere questo potere è la capacità di fermare i pensieri, stabilizzando la coscienza e facendola fluire attraverso un canale più sottile e profondo. Se la mente è chiusa, l’intuizione non servirà a molto, perché la ragione – qui poco ragionevole – giudicherà l’insight di sbagliato perché non combacia con la credenza assimilata precedentemente. Se la mente è aperta, aumenta la ricettività per arricchirsi con la nuova conoscenza acquisita. Citando Einstein La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre.

L’intuizione può essere puntuale (come il flash della macchina fotografica) o lineare (come una telecamera accesa durante un periodo di tempo). L’intuizione puntuale può anche avvenire sporadicamente ad alcune persone, invece la lineare solo a rarissime che sono predisposte o hanno fatto un allenamento specifico per svilupparla. Questi flash ti permettono di aprire uno spiraglio su uno stato della coscienza che ti consente di salire ad un livello di chiarezza e lucidità superiori ed essere un passo avanti a tutti gli altri del tuo settore. Immagina una persona intuitiva che lavora nella pubblicità e riesce a sapere con certezza, prima di tutti, qual è il modo migliore di divulgare un prodotto o un servizio. Un artista che esprime la sua intuizione con una creatività originale, che gli permette di manifestare la sua vera essenza attraverso l’innovazione nella sua arte. Un broker che riesce a sapere, prima di tutti, dove investire il suo denaro nella borsa. Una persona che prende al volo la frase perfetta per ottenere il lavoro che desidera, per avere l’opportunità della sua vita o per conquistare la persona amata.

Il Maestro DeRose con un aforisma riassume in maniera brillante l’uso dell’intuizione per la scrittura: Ci sono scrittori che hanno bisogno di ricorrere alle fonti e ci sono quelli che sono le fonti. Linus Pauling, doppio premio Nobel, affermava che le grandi scoperte scientifiche sono intuitive, ma poi lo scienziato ha bisogno di fare gli esperimenti per dimostrare al mondo la validità della sua scoperta. Pauling ha condotto ricerche per oltre dieci anni per risolvere il mistero della formula tridimensionale delle proteine, che nessuno scienziato era mai riuscito a svelare. Un giorno, mentre era a letto per un raffreddore, ha avuto l’intuizione geniale ed è giunto dove gli esperimenti non gli avevano mai permesso di arrivare. Einstein invece ha scritto Non si perviene alle leggi universali per via logica, ma per intuizione.

Quando sogni qualcosa che si avvera, molto spesso sono intuizioni, perché nel sonno sei più ricettivo, i giudizi e i filtri mentali sono poco attivi, ma può essere anche frutto dell’immaginazione notturna che, ripetendosi sufficientemente, funziona come la visualizzazione che fai di giorno. Dunque, puoi aver intuito una realtà futura o aver provocato, te stesso, questa realtà attraverso l’uso inconsapevole dell’immaginazione. E’ ciò che comunemente si chiama di profezia auto-avverante.

Persone con meno formazione accademica hanno tendenza ad essere più intuitive perché hanno la mente meno intasata da informazione e anche perché hanno i filtri mentali meno attivi. Le donne, principalmente le donne mamme, ne sono più predisposte perché l’intuizione è di grande aiuto per la sopravvivenza del figlio. Lei deve sapere se il bambino neonato, che non parla ancora, piange perché ha fame o perché gli fa male un dente.

La capacità intuizionale non c’entra niente con l’istinto, che è tipico degli animali, incluso l’animale uomo. E’ l’istinto che permette al koala appena nato di salire il ventre di sua mamma, aggrappandosi sui peli senza neanche riuscire a vedere, ed andare dritto nella direzione precisa del latte materno, senza il quale morirebbe in poco tempo. E’ l’istinto che permette a tante specie di volare, camminare o nuotare per migliaia di chilometri in una direzione precisa per sopravvivere durante l’inverno o per trovare cibo. L’istinto è innato e esiste per assicurare la sopravvivenza degli animali, invece l’intuizione è esclusiva di alcuni pochi esseri umani.

Carlo Mea
Estratto dal libro ‘CRESCI!
WWW.CARLOMEA.IT