Codice di Etica dello Yôga – IV. Brahmácharya

26 luglio 2010 Non attivi Di DeRose Method Parioli
IV. BRAHMÁCHARYA
• La quarta norma etica dello Yôga è brahmácharya, la non
dissipazione della sessualità.
• Questa norma raccomanda totale astinenza dal sesso agli adepti
dello Yôga Classico e a quelli di tutte le correnti non tantriche.
• Lo yama brahmácharya non obbliga il celibato né l’astinenza dal
sesso per gli yôgin che seguono la linea tantrica.
• La sessualità si dissipa attraverso la pratica eccessiva del sesso con
l’orgasmo.
• Lo yôgin o yôginí che ha ottenuto dei progressi relativi alle sue
qualità energetiche mediante le pratiche e l’osservanza di queste
norme, dovrà preservare la sua evoluzione, evitando rapporti
sessuali con persone che non condividono lo stesso ideale di salute
e purificazione.
Precetto moderatore:
L’osservanza del brahmácharya non deve indurre al moralismo, al
puritanesimo, né deve creare distanze tra le persone o allontanamenti.
MAESTRO De ROSE
396
396 –
Non deve essere un pretesto per evitare contatti intimi con il proprio
compagno o compagna.
V. APARIGRAHA
IV. BRAHMÁCHARYA

• La quarta norma etica dello Yôga è brahmácharya, la non dissipazione della sessualità.

• Questa norma raccomanda totale astinenza dal sesso agli adepti dello Yôga Classico e a quelli di tutte le correnti non tantriche.

• Lo yama brahmácharya non obbliga il celibato né l’astinenza dal sesso per gli yôgin che seguono la linea tantrica.

• La sessualità si dissipa attraverso la pratica eccessiva del sesso con l’orgasmo.

• Lo yôgin o yôginí che ha ottenuto dei progressi relativi alle sue qualità energetiche mediante le pratiche e l’osservanza di queste norme, dovrà preservare la sua evoluzione, evitando rapporti sessuali con persone che non condividono lo stesso ideale di salute e purificazione.

Precetto moderatore:

L’osservanza del brahmácharya non deve indurre al moralismo, al puritanesimo, né deve creare distanze tra le persone o allontanamenti. Non deve essere un pretesto per evitare contatti intimi  con il proprio compagno o compagna.