Codice di Etica dello Yôga – V. Aparigraha

27 luglio 2010 Non attivi Di DeRose Method Parioli
V. APARIGRAHA
• La quinta norma etica dello Yôga è aparigraha, la non
possessività.
• Lo yôgin non deve essere attaccato ai suoi beni e, ancora meno, a
quelli degli altri.
• Molti di coloro che si sono staccati sono attaccati al desiderio di
non attaccarsi.
• Il vero stacco è quello che rinuncia al possesso dei suoi beneamati,
come familiari, amici e, principalmente, coniugi.
• La gelosia e l’invidia sono manifestazioni censurabili del desiderio
di possedere persone, oggetti o realizzazioni che appartengono ad
altri.
Precetto moderatore:
L’osservanza dell’ aparigraha non deve indurre né al disinteresse per
le proprietà che ci sono state affidate, né alla mancanza di zelo nei
confronti delle persone a cui vogliamo bene.
V. APARIGRAHA

• La quinta norma etica dello Yôga è aparigraha, la non possessività.

• Lo yôgin non deve essere attaccato ai suoi beni e, ancora meno, a quelli degli altri.

• Molti di coloro che si sono distaccati da questo sentimento, sono attaccati al desiderio di non attaccarsi.

• Il vero distacco è quello in cui si rinuncia al possesso dei propri cari, come familiari, amici e, in particolare, coniugi.

• La gelosia e l’invidia sono manifestazioni deplorevoli del desiderio di possedere persone, oggetti o realizzazioni che appartengono ad altri.

Precetto moderatore:

L’osservanza dell’aparigraha non deve indurre né al disinteresse per le proprietà che ci sono state affidate, né alla mancanza di zelo nei confronti delle persone che amiamo.